Medaglia coniata, emessa il 08-06-1859, coniata dallo Stabilimento Stefano Johnson di Milano, offerta da un apposito comitato, in nome della città di Milano, a Vittorio Emanuele II nel giorno del suo ingresso in Milano alla testa dell'esercito liberatore e associa nel ricordo le gloriose 5 giornate del 1848.
Il conio del Dritto di questa medaglia venne approntato nel periodo del Governo Provvisorio del 1848, che durò meno di cinque mesi e mostra un episodio della presa di Porta Tosa, ora Porta Vittoria. Il conio venne conservato presso l'Ospedale Maggiore e solo nel 1859 venne completata con il conio del rovescio contenete la dedica a Vittorio Emanuele II.
Peso: 251 grammi circa
Materiale: Argento o bronzo argentato
Dritto
la lotta, svoltasi nelle vie di Milano nel 1848, rappresentata da un cittadino in costume patriottico armato di fucile e pronto a far fuoco dietro una barricata mobile formata da fascine. Presso di lui un compagno in ginocchio e un ragazzo. In lontananza un drappello di artiglieri austriaci che si dispongono per l'attacco.
in esergo: HAYEZ DIS o L o FRACCAROLI MOD o = SCHIEPPATI INCISE o = -
Verso
Nel campo : * = A Il VITTORIO EMANUELE II = INTREPIDO PROPUGNATORE = E = VINDICE LEALE DELL'ITALIANA LIBERTÀ = INAUGURATA COL SANGUE D'INERME INSURREZIONE = DALL'EROICA MILANO = NEL MARZO MDCCCXLVIII = I LOMBARDI RICONOSCENTI = CONSACRANO = o
sotto: due mani che si stringono su rami di alloro e di palma legati in basso da nastro ;
in basso: BART - CAGNOLA - MOTORE