Olio su tela del pittore triestino Russian Niso con targhetta sul passepartout.
Russian Niso (19.6.1920 - 29.7.1997) nacque a Sanvincenti, piccolo paesino nel mezzo della penisola dell' Istria, all' epoca territorio italiano. Alla fine degli anni trenta si trasferì a Trieste e combatté nella seconda guerra mondiale nelle file dell' esercito italiano. Alla fine del conflitto, frequentò assieme al suo secondo cugino Russian Gianni la scuola di nudo del Museo Revoltella dove ebbe come insegnanti Carlo Sbisà ed Edgardo Sambo. Per rispetto del suddetto cugino (molto affermato e già famoso) ed onde evitare probabili facili equivoci, firmò sempre le sue opere solo con il nome di battesimo. Dipinse nel suo studio di via A. Fogazzaro 6, a pochi passi dalla neo costruita Università di Trieste. La sua particolarità consiste nell'essere legato ad un linguaggio realista, fedele alla contemplazione di diversi paesaggi, passando da quelli marini a quelli montani non tralasciando neanche scene di vita cittadina.