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Descrizione
Fedele riproduzione del modello di microscopio monoculare realizzato nel 1673 dal noto produttore di strumenti ottici Giuseppe Campani (1635-1715), che si è ispirato al microscopio realizzato da Galileo Galilei nel 1612. A quei tempi l'illuminazione per analizzare il campione posto sulla base del microscopio era derivata dalla luce ambientale riflessa oppure da una sorgente di luce come una candela. Negli oltre cinquant'anni di attività a Roma, Campani produsse molti strumenti ottici, fra i quali vanno segnalati, per la loro qualità, i microscopi composti e i cannocchiali, dotati di lenti di eccellente fattura. Nel 1663-1664 Campani inventò uno speciale oculare per cannocchiali, il cosiddetto "oculare di Campani". Questo strumento è così composto: un tubo in cartone rivestito in carta, corpo dell’oculare e dell’obiettivo in legno, supporto verticale in ferro forgiato (sull’anello metallico sono incise le scritte “Roma 1673”) e base in legno. Soltanto il corpo dell’oculare può spostarsi verticalmente per ingrandire e mettere a fuoco il campione da analizzare. Altezza totale dello strumento 17 cm circa. Alcuni esemplari di questa riproduzione sono stati commissionati dalla società farmaceutica Merck Sharp & Dohme (MSD) con sede a Madrid, per alcuni dirigenti della stessa società, in occasione dell’approvazione dell’ampicillina e della pivampicillina, denominato Centurina, nella formulazione di capsule, da parte della FDA nel 1963. Il profarmaco pivampicillina consente l’assorbimento dell’ampicillina in circa quindici minuti una volta ingerita la capsula. Il libro “Centurina”, composto da 129 pagine, riguarda gli studi clinico-farmacologici sulla pivampicillina a cura della società Merck Sharp & Dohme (MSD).
Dati Principali
- CondizioneBuono - usato ma ben conservato
- Tipologia della collezioneAltro
Riproduzione microscopio Campani modello del 1673
280 €
ID: 660115659