Quadro a olio di dimensioni importanti del noto pittore bresciano Sergio Andreoli (Brescia, 1951) che vive e lavora a Brescia. L'opera su tela misura 100x80 (con cornice 118x98), è firmata sul fronte "S. Andreoli 90" e probabilmente è firmata anche al verso ma non ho voluto aprire il retro del quadro in quanto lo stesso pittore mi ha personalmente confermato al telefono l'autenticità della stessa. Andreoli inizia a dipingere negli anni Settanta con temi riferiti al paesaggio, alla natura morta e ai depositi ferroviari. Nel 1979 espone la prima personale nella Galleria "San Michele" di Brescia a cui fanno seguito numerose mostre in Italia e Svizzera. La passione per il treno lo avvicina alla tecnica artistica di precisione con la prima esposizione di opere iperrealiste nel 1987.
Il quadro è in condizioni perfette. Nelle immagini allegate sono presenti alcuni riflessi dovuti alla presenza del vetro.
L'opera, oltre che un gradevole complemento d'arredo, rappresenta anche un buon investimento a livello economico per l'acquirente in quanto Andreoli è noto per essere molto attento al mercato delle proprie opere, che custodisce gelosamente e riacquista se le trova in vendita a prezzi che ritiene non adeguati, sostenendo egli stesso il proprio valore di mercato.