Descrizione
L’opera nasce da una riflessione critica sul concetto contemporaneo di sicurezza. In un’epoca in cui la protezione è diventata la moneta di scambio per la nostra libertà, ci ritroviamo spesso confinati in "campane di vetro" dorate. Come suggerito dal pensiero di Michel Foucault, il potere non si manifesta solo attraverso la repressione, ma spesso attraverso una cura ossessiva che si trasforma in sorveglianza e costrizione.
La rosa, simbolo universale di bellezza e vita, non è qui un oggetto passivo da ammirare, ma una forza vitale che riconosce l'inganno. La campana, che dovrebbe preservarla dal mondo esterno, diventa una prigione isolante che ne nega la natura. L'incrinatura nel vetro è il momento epifanico: l'istante in cui l'essere umano comprende che una vita protetta, ma artificiosa, è una vita che sta smettendo di sbocciare
80x60, stampa fine art su tela, tiratura solo 2 di 2, firmata a mano dall'artista e corredata di certificato di autenticità. Opera di un nuovo artista che si affaccia ora sul mercato.