Descrizione
Lezioni di Analisi Matematica, parte seconda, di Carlo Miranda, edito da Liguori nel 1976. Libro di 596 pagine in ottime condizioni, tenuto conto dell'anzianità (50 anni). Presenta rare scritte/sottolineature a matita leggera (quindi cancellabili) ed alcune pagine con macchioline dovute all'azione del tempo. Volume raro di grande valore, scritto da uno dei più valenti matematici del XX secolo, allievo di Mauro Picone.
Carlo Miranda, originario di Frattamaggiore, fu considerato un bambino prodigio. Dopo la maturità classica, conseguita a soli 15 anni, si iscrisse al corso di laurea in matematica della Facoltà di Scienze dell'Università di Napoli dove, allievo di Mauro Picone, si laureò il 16 luglio 1931, non ancora diciannovenne, summa cum laude e con pubblicazione della tesi. Nel 1933 conseguì la libera docenza in analisi matematica e, dopo un biennio di studio trascorso a Parigi, a soli venticinque anni vinse la cattedra universitaria che lo portò a insegnare all'Università di Genova, al Politecnico di Torino e, dal 1943, a Napoli. Insieme con Renato Caccioppoli rinnovò l'Istituto matematico napoletano, ridisegnandone l'organizzazione e la struttura, rilanciando la rivista Giornale di matematiche fondata da Giuseppe Battaglini, creando la nuova rivista Ricerche di Matematica e avviando alla ricerca molti giovani, tra i quali Federico Cafiero, Carlo Ciliberto, Donato Greco, Guido Stampacchia, Franco Stoppelli e Francesco Vincenzo Guglielmino.
Si occupò di equazioni integrali, di equazioni alle derivate parziali di tipo ellittico, di sviluppi in serie e delle loro applicazioni, di funzioni armoniche e teoria del potenziale, e, più in generale, di applicazioni dell'analisi funzionale al calcolo delle variazioni e a problemi di fisica matematica.