La Encyclopædia Britannica Eleventh Edition (1910–1911) è un'opera enciclopedica di 29 volumi che segnò l'inizio della transizione dell'Enciclopedia Britannica da pubblicazione "inglese" ad "americana". Alcune delle sue voci furono scritte dai migliori studiosi dell'epoca. Storicamente, è un caposaldo dell'evoluzione della Britannica, avendone costituito l'ossatura fino agli anni 1970. Molte singole voci sono ancora pregne di interesse per gli studiosi, in quanto reperti culturali del XIX secolo e del primo Novecento. Questa edizione è oggi nel pubblico dominio, ma una parte del suo contenuto anacronistico rende il suo uso una fonte di problematiche per la moderna produzione culturale.