Descrizione
Introvabile rivista primi ’70, condizioni molto buone.
Fallo! periodico mensile underground e cultura alternativa, inizialmente intitolato ''Roman High Roma Sotto” inizia le pubblicazioni nel 1971 con il numero 0, doveva essere solamente un guida alternativa (bilingue) alla città di Roma, poi velocemente si trasformò in un interessante contenitore di controcultura: droga, musica, cinema, femminismo, sesso, rivoluzione... Il n° 4 s’intitola Fallo! con ''Roman High Roma Sotto” dentro la O, dal numero 5 al numero 7 si chiamerà solo Fallo! Con gli ultimi due numeri gli argomenti a carattere musicale prendono un po’ il sopravvento. Con il numero 7 del gennaio 1973 terminano le pubblicazioni sebbene fosse in preparazione il numero 8 che poi non è mai uscito.
"Fallo!" era una rivista italiana di controcultura e stampa alternativa attiva tra il 1971 e il 1973, che si ispirava al movimento hippie e alla cultura underground americana, come il libro di Jerry Rubin "Do It!", affrontando temi come la contestazione, il pacifismo e la liberazione sessuale, usando un linguaggio provocatorio e un approccio di rottura con la società tradizionale. Il nome stesso, un'esortazione e un riferimento all'organo sessuale, sottolineava l'intento di scandalizzare e sfidare le convenzioni.
Ispirazione: si rifaceva ai movimenti di protesta internazionali, in particolare all'ideologia hippie e ai Provos olandesi.
Temi: copriva musica (rock, psichedelia), politica (critica al sistema, pacifismo, obiezione di coscienza), liberazione sessuale, droghe (distinzione tra leggere e pesanti), e sfidava le istituzioni come l'esercito e la famiglia.
Formato e stile: quindicinale con un approccio ludico e anticonformista, usava simboli (come il jolly) e un linguaggio diretto, arrivando a essere sequestrato per oscenità.
Obiettivi: mirava a ridicolizzare il potere e a diffondere idee innovative, sfruttando i media per veicolare messaggi di rottura.