Descrizione
Colin Ward (Londra, 14 agosto 1924 – Ipswich, 11 febbraio 2010) è considerato uno dei più influenti e innovativi pensatori anarchici della seconda metà del XX secolo. Dopo aver lavorato come architetto prima e insegnante poi, si è infine dedicato all’attività editoriale, scrivendo una ventina di libri e collaborando con testate come «The Guardian» e «New Statesman». Convinto assertore di un anarchismo pragmatico del qui e ora, si è soprattutto occupato dei modi non ufficiali con cui la gente usa l’ambiente urbano e rurale rimodellandolo secondo i propri bisogni. Con elèuthera ha pubblicato Dopo l’automobile (1992), Anarchia come organizzazione (1996), Acqua e comunità (2003), Architettura del dissenso (2016), a cura di Giacomo Borella, L’educazione incidentale (2018), a cura di Francesco Codello, L’anarchia. Un approccio essenziale (seconda edizione 2020), e Lo sguardo anarchico (seconda edizione 2021), a cura di David Goodway.