Libro
Stendhal
La Certosa di Parma
Fabrizio del Dongo, giovane milanese di nobili origini, cresciuto durante il tumultuoso periodo napoleonico nel castello di Grianta sul lago di Como, circondato dal padre e dal fratello maggiore, entrambi accaniti reazionari e sostenitori del dominio austriaco, vede nella madre e nella zia Gina del Dongo, moglie e poi vedova del conte Pietranera, un solido rifugio alle sue idee politiche e filosofiche. In realtà, il giovane non è figlio del vecchio marchese del Dongo, ma frutto di una fugace passione della giovane marchesa e di un luogotenente francese, un certo Robert. Nel 1815, appresa la notizia del ritorno di Napoleone dall'isola d'Elba, decide di raggiungerne l'armata. Aiutato dalla zia nella fuga e dopo aver affrontato rocambolesche avventure, giunge a Waterloo il giorno stesso della grande battaglia: riesce, però, a capire ben poco di ciò che accade intorno a lui e nella fuga viene travolto insieme agli altri. Dopo essere rientrato in Italia, viene sospettato dal governo austriaco per l'entusiasmo dimostrato verso Napoleone e si rifugia presso la zia a Parma...