Descrizione
La figura del Responsabile Tecnico è richiesta a livello aziendale per l'officina, non per sopperire alla mancanza di personale operativo, i meccanici sono già presenti, bensì come ruolo chiave di supervisione, coordinamento e responsabilità tecnica.
Si tratta di una posizione di rilievo, con adeguato inquadramento e retribuzione, il cui contributo non è necessariamente legato all'attività manuale quotidiana, quanto piuttosto alla gestione, al controllo e alla presenza formale all'interno dell'azienda.
Il compenso non è indicato in quanto flessibile e definibile in base alla disponibilità richiesta, al numero di ore o alla semplice presenza legale, da concordare in funzione del profilo e dell'impegno.
Requisiti
- non essere sottoposti a cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dalla normativa antimafia (art. 67 del D.Lgs. 06/09/2011, n. 159, "Effetti delle misure di prevenzione previste dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia")
- il responsabile tecnico non deve aver riportato condanne definitive per reati commessi nell'esecuzione degli interventi di sostituzione, modificazione o ripristino di veicoli a motore, per i quali è prevista una pena detentiva.
Requisiti professionali (è sufficiente possederne uno):
aver esercitato per almeno tre anni nell'arco degli ultimi cinque, l'attività di autoriparazione come dipendente (operaio qualificato), titolare, socio o familiare collaboratore nell'ambito di imprese operanti nel settore.
Aver frequentato con esito positivo un apposito corso regionale teorico - pratico di qualificazione oppure aver conseguito un titolo di studio a carattere tecnico - professionale attinente all'attività, seguiti da almeno un anno di esercizio dell'attività di autoriparazione come operaio qualificato nell'arco degli ultimi cinque.
Aver conseguito in materia tecnica attinente all'attività un diploma di istruzione secondaria.
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.