Zac non ce la fa a fidarsi, vorrebbe, ci fa un sacco di feste quando arriviamo, è davvero felice di vederci... ma resta sempre quel passetto indietro.
Poi in realtà adora in grattini, ed è un gran coccolone, ma quello step di accettare il contatto fisico spontaneamente ancora non riesce a farlo.
Non è un cucciolo semplice, ha iniziato la vita con esperienze sbagliate, che hanno segnato il suo essere.
Non è facile, ma nemmeno impossibile.
Ci vuole pazienza, sicuramente, e l'aiuto di un professionista farebbe davvero la differenza... ma in canile? In canile radicherà queste titubanze fissandole nel suo carattere, e crescerà qui, e qui ci passerà il resto della sua vita, scontando la pena per le colpe di qualcun altro.
È solo un cucciolo, ha un centinaio di giorni di vita, si può riscrivere il suo destino, ma non in canile, non è questo il posto dove un cucciolo deve crescere.
È una futura taglia grande, buono e fifone.