fine anni 60, coppia di poltrone e divano rivestiti interamente in velluto, struttura in legno di faggio molto robusta. imbottitura in espanso della cuscineria va rifatta; la cuscineria invece ha i suoi anni, ma ancora conservata in buono stato, è tuttavia da valutare l’eventuale rimessa a nuovo. La seduta è bassa ed è molto originale adatta per luoghi di conversazione, bar, pub, ma anche case private. Le forme mostrano uno stile conservatore dell’epoca dove la voglia di uscire dagli schemi diventa poi fondamnetale negli anni seguenti.
Essenza principale è il Faggio:
Si tratta di un legno semiduro che, purtroppo, si tarla facilmente, quindi viene considerato povero. Per le sue tonalità chiare ma variegate, dal biondo al rossiccio, fu comunque apprezzato dagli ebanisti francesi. Venne impiegato soprattutto per le strutture dei mobili o, in alternativa al noce, da parte dei mobilieri inglesi di provincia per opere popolari, più che altro nel '700. L'utilizzo più nobile lo si deve a Thonèt, che applicò la piegatura a vapore del faggio nella realizzazione dei mobili, in particolare per le sedie che presero il suo nome.
Accetto offerte ragionevoli. Ritiro in loco a carico dell’acquirente.