Descrizione
“Danza Circolare”
Julián Pacheco (1937–2000)
Acrilico su tela
Dimensioni: 80 x 100 cm
Firmato e datato : 1973
Il dipinto è una composizione estremamente vivace, dinamica e simbolica, con tratti che riflettono elementi dell’arte pop, psichedelica e impegno sociale coerente con lo stile di Julián Pacheco durante il suo periodo italiano.
Probabilmente una metafora visiva della collettività in azione: lotta sociale, protesta, o celebrazione della solidarietà.
I toni accesi come il rosso, arancione, blu, rosa, verde, giallo e contrasto con nero sembrano avere una funzione simbolica: passione (rosso), spiritualità (blu), vitalità (arancione), protesta e confusione (nero e contrasti accesi).
La palette crea un senso di caos organizzato, suggerendo energia sociale o politica in fermento.
Le figure suggeriscono un senso di unità, lotta collettiva, celebrazione o resistenza. Sono dinamiche, in movimento, ricordano danze tribali o riti comunitari.
Juliàn Pacheco Nato a Cuenca, Spagna, nel 1937, Pacheco fu costretto all’esilio nel 1963 a causa della sua militanza comunista durante la dittatura franchista. Dopo un periodo a Parigi, si stabilì in Italia, vivendo a Calcinato (BS) dal 1967 al 1976. Durante questi anni, partecipò attivamente alla scena artistica italiana, fondando nel 1972 il Gruppo Denunzia insieme ad artisti come Antoni Miró ed E. Comencini.