Lampadario in vetro soffiato di Murano, nel tipico bianco lattimo. a 6 luci, realizzato a mano secondo le tecniche tradizionali veneziane.
Si nota l’irregolarità naturale del vetro fatto a mano, visibile nelle leggere ondulazioni e nella variazione di spessore delle braccia.
Il lattimo (vetro bianco opaco) è una delle tecniche più antiche di Murano, ottenuto aggiungendo ossido di stagno o di zinco per ottenere quella satinatura “pannosa”.
Lavorazione dei bracci:
I bracci sono soffiati e modellati a mano “a cannello”, con terminazioni arrotolate a spirale (riccioli di vetro).
Le rigature verticali e curve visibili sul vetro (effetto rigadin) sono un tratto distintivo della scuola muranese.
Coppe floreali:
Le coppe (piattini porta lampadine) hanno bordi “mosso a fiore”, realizzati tramite pinzatura manuale.
Questo dettaglio è tipico dei lampadari Venini o Barovier & Toso, ma anche di produzioni più recenti ispirate ai loro modelli classici.
Elemento centrale e goccia inferiore:
Il corpo centrale a calice, con appendice a goccia, è tipico dei modelli anni ’70‑’90, soprattutto nella linea di Murano più sobria, meno “ricca” di fiori e foglie rispetto ai modelli Rezzonico tradizionali.
Condizione:
Il vetro appare in ottimo stato, senza crepe né opacità: segno di una buona conservazione e pulizia.
Venduto con pezzi di ricambio ancora integri