Descrizione
Hendrik Johannes (H.J.) van der Weele (Middelburg, 1852 – L'Aia, 1930) è stato un pittore e disegnatore olandese, considerato appartenente alla seconda generazione della Scuola dell'Aia. La sua opera è caratterizzata da un tocco caldo e impressionista e da un sincero interesse per la vita rurale. Con le sue raffigurazioni di pastori, contadini, pecore e paesaggi di brughiera, Van der Weele ha creato un'opera al tempo stesso sensibile e tecnicamente raffinata.
Inizialmente lavorò come ingegnere ferroviario, ma la sua vocazione era l'arte. Studiò alla Royal Academy of Art dell'Aia e fu allievo, tra gli altri, di Johannes Bosboom. Sviluppò rapidamente uno stile in cui la luce, l'atmosfera e la vita rurale quotidiana erano centrali. Lavorò molto nella zona intorno a Ede, dove la brughiera, le foreste e le fattorie continuarono a ispirarlo.
L'opera di Van der Weele mostra affinità con quella di Anton Mauve, anch'egli maestro di paesaggi ovini, ma presenta spesso un tocco più morbido e colori più caldi. I suoi dipinti irradiano una quieta malinconia, una dignitosa tranquillità in cui uomo e natura si fondono in armonia. Pastori, lavoratori agricoli e bambini nei campi sono motivi ricorrenti.
Espose regolarmente e ottenne un notevole apprezzamento ai suoi tempi, sia nei Paesi Bassi che all'estero. Le sue opere sono presenti, tra gli altri, nelle collezioni del Rijksmuseum e del Gemeentemuseum Den Haag.
H.J. van der Weele ha lasciato un'opera modesta e poetica che getta uno sguardo amorevole sulla vita rurale olandese tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. I suoi dipinti sono testimoni silenziosi di un mondo in cui semplicità, lavoro e natura erano centrali.
Il quadro non firmato si ritiene attribuito alla scuola del pittore