Pioneer A 400 (soprannominato giant killer) prodotto tra gli anni 90 e 91, con il preciso intento di dominare il mercato degli ampli entry level lineari utilizzando componenti discreti in una classica progettazione all'inglese (senza controlli di tono e alimentazioni generose) che lo differenzia dal resto della produzione pioneer di quel tempo. Ai classici selettori sorgente e registrazione si aggiunge un doppio potenziometro che oltre a gestire il volume bilancia i canali sinistro destro (un raro modello dell'alps).
Sbalordisce la capacità di pilotare casse ostiche (come le mie Jbl l100), merito di un generoso stadio di alimentazione (500 watt di assorbimento) per un 60 watt su 8 ohm che sembrano suonare più forte.
Muove i woofer delle Jbl con assoluta disinvoltura, concedendo bassi e sfruttando tutte le capacità macro dinamiche che concedono.
Da non confondere col pioneer a400x