Descrizione
Ginkgo biloba, comunemente conosciuto come ginkgo o albero delle vergini, è una delle specie di alberi più antiche ancora esistenti, risalente a oltre 200 milioni di anni fa. Questo albero deciduo può raggiungere altezze di 20-35 metri e presenta una chioma espansa a forma di piramide. Le sue foglie sono uniche: di forma bilobata, simili a ventagli, con una colorazione verde brillante che si trasforma in un intenso giallo dorato in autunno. I ginkgo sono dioici, cioè esistono piante maschili e femminili; solo le piante femminili producono frutti, che hanno un odore sgradevole quando maturano.
Habitat:
Il ginkgo si adatta bene a vari tipi di suolo e condizioni climatiche, preferendo terreni ben drenati e soleggiati. È resistente all'inquinamento atmosferico, il che lo rende una scelta popolare per le aree urbane. Il ginkgo è particolarmente apprezzato come albero ornamentale nei parchi e nei giardini.
Curiosità:
Antichità: Il ginkgo è considerato un "fossile vivente", essendo rimasto praticamente invariato nel corso della sua evoluzione. È l'unico rappresentante della sua famiglia e genere.
Proprietà medicinali: Le foglie di ginkgo sono utilizzate in medicina tradizionale e nella fitoterapia per migliorare la circolazione sanguigna e le funzioni cognitive. Gli estratti di ginkgo sono noti per le loro proprietà antiossidanti.
Resistenza: Il ginkgo è famoso per la sua straordinaria resistenza, sopportando condizioni climatiche estreme, inquinamento e malattie. Anche dopo il bombardamento di Hiroshima, molti ginkgo sono sopravvissuti.
Fioritura e frutti: Le piante maschili producono fiori che non producono frutti, mentre le femminili producono frutti gialli, ricoperti da una polpa che, una volta matura, emana un forte odore sgradevole.
Uso paesaggistico: Grazie alla sua bellezza e resistenza, il ginkgo è spesso piantato in spazi pubblici, giardini e viali, contribuendo a migliorare la qualità dell'aria nelle aree urbane.
In sintesi, Ginkgo biloba è un albero st