Descrizione
1-3 secolo d.C. ✅Provvisto di certificato di autenticità. 💧Pulito e cerato professionalmente
💠Questo anello, reca sul castone un’incisione geometrica sobria ma densa di significato: due coppie di linee parallele incise sui lati che si intersecano perpendicolarmente, formando un quadrato centrale. Sugli angoli del quadrato maggiore, le intersezioni delle linee danno origine a quattro quadrati minori, in una simmetria che pare racchiudere un ordine superiore.
📜Contesto storico
Dal punto di vista storico, anelli con castoni incisi non erano solo ornamenti, ma spesso sigilli personali o talismani. Il quadrato, simbolo cardinale dell’architettura romana, richiamava la tetragonus mundus, la concezione del mondo come spazio ordinato in quattro direzioni, ispirata dalla geometria pitagorica e dalla cosmologia stoica. I Romani, eredi del pensiero greco e custodi dei misteri etruschi, attribuivano grande potere alle forme geometriche, considerandole strumenti di connessione tra microcosmo e macrocosmo.
✨Simbolismo esoterico
Simbolicamente, il motivo inciso sull’anello è un mandala geometrico ante litteram: il quadrato centrale rappresenta l’axis mundi, il punto fermo attorno a cui ruota l’universo interiore, mentre i quattro quadrati minori simboleggiano le quattro direzioni, i quattro elementi o le quattro virtù cardinali (prudenza, giustizia, fortezza, temperanza), che stabilizzano l’anima nel suo cammino verso l’equilibrio.
🌙A livello esoterico, questa figura rievoca il quadratum magicum, archetipo presente in molte culture iniziatiche. Le linee che si incrociano evocano la rete invisibile del destino, la fatum che lega ogni essere all’ordine cosmico. L’incrocio perpendicolare, punto di tensione e armonia, rappresenta l’unione degli opposti: maschile e femminile, cielo e terra, azione e contemplazione.