DAVIDE BENATI Acquerello su carta applicata
Foto originali del prodotto offerto
Opera importante restaurata da mano esperta ( vedi ultima foto)
“TENEBROCUORE “ del 1983
Tela 70 x 100
Firma , titolo e data al retro
Davide Benati (Reggio Emilia, 1949)
Da sempre legato alla raffinata e complessa tecnica dell’acquerello di cui esplora ogni sfaccettatura attraverso un filtro che è parte integrante della sua poetica, i fogli di carta di riso nepalese sovrapposti e incollati alla tela, l’artista dà vita a un universo di forme fluttuanti, transitorie e fugaci, espresse attraverso una pittura colta, fatta di suggestioni e di memorie letterarie e personali.
Benati ha lavorato lungamente sulle componenti del segno-colore, perché ciò che interessa all’artista non è tanto restituirci un’immagine catturata alla natura quanto indagare i modi di apparizione dell’immagine. Così “i fiori e le foglie diventano un puro organismo pittorico, un microcosmo abitato da delicati e meravigliosi giochi cromatici, da ampie stesure tonali, da spazialità appena adombrate, in cui lo sguardo dello spettatore viene invitato ad entrare per smarrirsi nell’incanto impalpabile della superficie”. (F. Poli)
Ha esposto il suo lavoro in importanti rassegne di gruppo e spazi espositivi privati in Germania, Svizzera, Belgio, Egitto, Svezia, Portogallo, Francia e Stati Uniti. Ha partecipato alla XI Quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia, prima nella sezione “Aperto 82” e poi con una sala personale nel 1990. La Galleria Civica di Modena e i Musei Civici di Reggio Emilia gli hanno dedicato mostre antologiche di rilievo, mentre tra le rassegne internazionali storiche si ricordano: “Anni Ottanta” a Bologna e la III Triennale Internazionale al Kunsthalle di Norimberga nel 1985, “Dopo il Concettuale” a Trento, “Itinerari di Arte Contemporanea” a Lisbona nel 1986, Biennale Internazionale de Il Cairo nel 1995.