Grande opera espressionista olio su tela di dimensioni generose 100x70 del pittore veneziano Gustavo Boldrini (1927-1987), importante artista che ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 1956 e alla VII Quadriennale di Roma nel 1955 e che può vantare opere conservate oggi in importanti musei tra cui Ca' Pesaro a Venezia e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. Durante la sua carriera è sempre rimasto ribelle e indipendente, scegliendo di non abbracciare le mode del momento e viaggiando molto in Europa già a partire dal 1947: Germania, Olanda e infine la Francia dove è attratto da Utrillo e Rouault. Questo quadro si riferisce proprio al periodo parigino del pittore e rappresenta la famosa Place du Tertre a Montmartre, storica piazza degli artisti di Parigi che l'artista frequentava abitualmente. Sullo sfondo si staglia la grande cupola bianca della Basilica del Sacro Cuore, cui Boldrini era particolarmente affezionato.
La formazione giovanile di Boldrini inizia a Venezia all'Istituto d'Arte e poi all'Accademia con maestri ed estimatori come Felice Carena, Aldo Bergamini, Virgilio Guidi e Bruno Saetti. Negli anni della formazione veneziana stringe amicizia con Bepi Longo, Giovanni Pontini, Raoul Schultz, Angelo Caramel, Bruno Colussi, Girolamo De Stefani.
Dipinto firmato al fronte "Boldrini 1963", stato di conservazione ottimo. Nelle fotografie sono presenti alcuni riflessi dovuti al vetro.