Descrizione
NON DIMENTICATE DI DARE UN'OCCHIATA ANCHE ALLE ALTRE TARGHE POSTE IN VETRINA
Ceramica artistica by G. Tramonti relativa al Piano per l'edilizia popolare realizzato dall'INA Casa nel primo dopoguerra. La formella è del tipo piccolo a pasta rossa interamente smaltata con inserti esagonali che somigliano alle celle di un'alveare e con la scritta INA CASA in rilievo di colore nero su fondo bianco. Ricorda un'altra targa sempre dell'Ina Casa con stessi esagoni, stesse dimensioni e stesso font realizzata dal noto artista e ceramista Guerrino Tramonti. La targa è originale, integra, ben conservata e mai posta in opera, il tutto come da foto. Le sue dimensioni sono L. 25 cm x L. 22 cm circa, spessore 2 cm circa, peso Kg 1,400 circa; proviene da una raccolta privata. Queste targhe, di cui alcune rarissime, veri veicoli di bellezza nonché elementi caratterizzanti e distintivi del piano Ina Casa, sono divenute negli ultimi anni ricercatissimi oggetti da collezione guadagnando, per la loro importanza anche storica e architettonica, l'attenzione d'esperti, studiosi d'arte e docenti universitari con pubblicazioni, ricerche e mostre presenti anche sul web. Eseguite dai maggiori artisti del novecento Italiano testimoniano un periodo di grande ripresa economica, sociale ed artistica dell'Italia del dopoguerra. Per la loro realizzazione furono indetti a partire da giugno 1952 appositi concorsi ai quali parteciparono aziende artigiane o industriali di ceramiche e artisti di rilievo quali Massimo Baldelli, Irene Kovaliska, Pietro De Laurentiis, Publio Morbiducci, Guerrino Tramonti, Alberto Burri, Duilio Cambellotti, Leoncillo Leonardi, Tommaso Cascella, Piero Dorazio, Wladimiro Tulli, Nicola Rubino, Corrado Cagli ed altri. Ultime vestigia non più in commercio di quello che può definirsi il neorealismo architettonico italiano legato al rinnovo urbano dell'edilizia nel dopoguerra. Oggetti ionici ormai davvero introvabili.