Quadro di Ferdinando Bialetti (Mede 1864 - Pavia 1959)
Oggetto: paesaggio primaverile di pianura lombarda
cm 100x70
Firma e datazione al fronte
Da "Archivio Storico Artisti Pavesi":
Ferdinando Bialetti fu allievo all'Accademia Albertina di Torino ed ebbe per maestri i valenti nomi del mondo artistico piemontese. La sua vena poetica, i suoi impasti morbidi, la sua padronanza del chiaroscuro, lo fecero subito apprezzare.
Fu membro onorario dell'Accademia di Brera e vincitore di concorsi nazionali per affreschi che sono entrati nella storia dell'arte italiana, come quelli nella volta del Teatro Olimpico di Vicenza, nel palazzo S. Giorgio di Genova, nella Chiesa di S. Albino e della Madonna del Campo di Mortara e altri. Negli anni Venti, esegui delle opere notevoli, fra cui, l'Ave Maria acquistata dalla Pinacoteca di Torino; fu chiamato alla Biennale di Venezia ed in seguito, su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, fu insignito dell'Ordine del Cavalierato Mauriziano.
Fu molto legato alla Lomellina: Mede lo ricorda negli affreschi della Chiesa Parrocchiale. Nella sala maggiore del Comune di Mede un olio suo rappresenta le operazioni di trapianto del riso.
Interessanti sono i suoi quadri di paesaggi lomellini, i suoi fiori, i suoi ritratti.