Rinvenuta da cantina familiare, kit dalla famosa cantina Società Enologica Valtellinese fondata nel 1873 e chiusa nel 1991. Nel 1872, su iniziativa di alcuni produttori venne fondata la Società Enologica Valtellinese con l’obiettivo di razionalizzare i metodi di vinificazione. Le prescrizioni di allora portano ad un ammodernamento delle tecniche enologiche, a rinunciare alla viticoltura promiscua e ai vitigni minori, all’adozione dei filari durante la fase di massima espansione della viticoltura nella seconda metà dell’800, cominciano a ridursi, inizialmente per le sferzate della fillossera, in seguito per progressivi abbandoni delle aree meno vocate.
Le prime certificazioni di qualità ottenute dal vino valtellinese negli anni Trenta del "900 non riescono a frenare il processo di abbandono dei vigneti e il fenomeno si accentua: la trasformazione dell’economia valtellinese da agricola a industriale e terziaria, l’eccessiva parcellizzazione fondiaria, i costi e la fatica della viticoltura in terrazze, allontanano molti piccoli produttori dalla coltivazione (e dalla manutenzione del paesaggio), nonostante le ulteriori qualifiche ottenute dal vino valtellinese, che vedono la Valtellina quale unica regione viticola italiana a poter vantare due vini DOCG nel medesimo areale di produzione.
Introvabili dunque n. 2 bottiglie di INFERNO del 1985 , n. 2 bottiglie di SASSELLA del 1985, e n.2 bottiglie di ricercatissimo e raro ROSSOLA del 1991.
Si vende tutta la confezione.
Il prezzo base indicativo di 90,00 €.
Valuto proposte da intenditori e cultori, nonché amanti di vini Italiani importanti e di prodotti esclusivi per produzione, limitatissimo rinvenimento e ottima conservazione.
Primo contatto via mail.
Lorenzo