Cofanetto L’AVVENTUROSO . Anno IX dal numero 432 al 450. Più fascicolo Anno VIII n. 431 dicembre del 1942 . Copia anastatica.
Il settimanale venne fondato dalla Casa Editrice Nerbini che lo pubblicò dal 14 ottobre 1934 fino al 28 febbraio 1943 per 439 numeri, per poi essere ceduto alla Arnoldo Mondadori Editore, allora nota come API (Azienda Periodici Italiani), che ne continuò la pubblicazione per altri 11 numeri e chiudendolo definitivamente il 16 maggio 1943 con il nº 450.
Fu rilevata da un vecchio collaboratore di Mario Nerbini, Gino Ghignoni, che si dedicò a un programma di ristampe di classici italiani e di feuilleton illustrati. Dopo la morte di Ghignoni, fu figlia Giuliana e il marito Alfonso Pichierri si resero conto che in Italia e in Europa i tempi erano maturi per una rivalutazione critica del Fumetto inteso come forma d'arte (nel 1965 era iniziata la pubblicazione di "Linus"). Pichierri era un collezionista e un estimatore del fumetto classico, specie nerbiniano e insieme alla moglie coltivò quello che all'epoca sembrava un sogno impossibile: rendere di nuovo disponibile, e a prezzi accessibili, il patrimonio delle edizioni nerbiniane d'Anteguerra. Fu proprio facendo leva sui "nostalgici", i cosiddetti "ragazzi di Gordon", ma anche su migliaia di giovani appassionati, che Alfonso Pichierri nel 1971 poté trasformare il sogno in realtà. Il segreto fu la. volontà, l'energia e la straordinaria determinazione di questo neo-editore, capace di combattere battaglie apparentemente perse in partenza: guerre con la distribuzione con recensori scettici, con concorrenti agguerriti e ostili. Alfonso Pichierri, insieme alla moglie Giuliana Ghignoni dette il via alla ristampa integrale dell'intero pubblicato...