Descrizione
Alberta Campitelli. Gli horti dei Papi. I giardini vaticani dal medioevo al novecento. Monumenta selecta. Musei vaticani. Libreria Editrice Vaticana (LEV). pag 348 : Molte immagini e documenti. Nelle ultime pagine Note, bibliografia e indice dei nomim di l
" Forse nessun luogo al mondo, in ambito territoriale così limitato, evidenzia un Patrimonio artistico tanto differenziatto ed alto nei suoi raggiungimenti espressivi. Il sito dai suoi livelli archeologici precristiani e cristiani del primo S.Pietro al S. Pietro attuale con la piazza, i palazzi e i giardini è stato luogo di impressionanti risultati in architettura, affresco, scultura e arti decorative...".
Introduzione. " nell'attuale estensione verde di circa 22 ettari si alternano architetture, giardini, fontane e boschetti, moumenti e panorami, testimonianze di una storia di molti secoli, dall'avvicendarsi di personalità di committenti estremamente diversi, dell'evoluzione del gusto nell'arte dei giardini. Il viridarium, documentato fin dal Duecento all'interno della cinta muraria fatta edificare da Leone IV, attesta trattarsi del più antico giardino di Roma pervenuto ai nostri giorni...".
Cap. I . Le origini e i primi interventi da Niccolò III (1277-1280) a Niccolò V ( 1447-1455)
Cap. II. Il Belvedere di Innocenzo VIII ( 1484-1492) e il cortile-teatro-giardino di Giulio II (1503-1513) e Donato Bramante.
Cap.III. Il giardino segreto di PaoloII (1534-1549) e l'intervento di Jacopo Meleghino
Cap.IV . La Casina di Pio IV ( 1559-1565) e il giardino dei semplici.
Cap.V. I primi decenni del seicento: le fontane di Paolo V (1605-1621) e Johannes Faber Giardiniere d'eccezione.
cap.VI. Tra seicento e settecento: pratiche di giardinaggio e innovazioni botaniche.
Cap. VII. L'ottocento: l'occupazione francese, il gusto dell'inglese ed i pontefici "giardinieri".
Cap.VIII. La nuova immagine della città-stato: giardini, fontane, edifici e monumenti:
Cap.IX La villeggiatura dei pontefici e la villa di Castel Gandolfo: