Linda Onigo, contessa trevigliana di religione valdese, viene uccisa l'11 marzo 1903, nel giardino del suo palazzo da Pietro Bianchet. Il romanzo si allarga dalla sfera individuale a quella storico-sociale; riproponendo l'artificio del manoscritto ritrovato, l'autore si avvale di due registri stilistici: uno, realistico, riguarda il delitto storicamente accaduto.
Dati Principali
CondizioneNuovo - mai usato in confezione originale