Descrizione
In questo volume viene descritta e riccamente illustrata la notevole storia della grande azienda SIAMIC. Nata nei primissimi anni del secolo scorso a Perugia come Società Industrie Aeronautiche Meccaniche Italia Centrale, sviluppatasi in Emilia e Veneto e ribattezzata in Società Italiana Autoservizi Mediterranei In Concessione.
Lattività iniziale riguardava soprattutto la produzione di parti meccaniche per idrovolanti e navi estendendosi anche ad altri vari settori tra cui anche ad un piccolissimo servizio di trasporto pubblico nel Veneto.
Nel 1918 la SIAMIC apre uno stabilimento a San Feliciano sul Trasimeno per le revisione e riparazione di idrovolanti, passando in breve alla produzione completa.
Lindustria perugina, raggiungendo risultati da primato, intraprendendo anche la produzione di armi, carrozzeria per auto, autocarri, natanti, macchine agricole, tram, vagoni ferroviari, sembra avviata ad uno sviluppo eclatante, ma purtroppo non è così. Nel 1920 registra una situazione finanziaria preoccupante e nel 1922 è costretta al fallimento. Allasta fallimentare viene prelevata dal giovane dinamico imprenditore bolognese Ugo Sisto Stefanelli che presto si accorge della crescente necessità del servizio pubblico nel Veneto, per cui vende lo stabilimento perugino alla società Buitoni, inviando una sorella a Treviso ad occuparsi della gestione di pubbliche autolinee, essendo lui occupato a Bologna nella altrettanto nascente attività di compra/vendita automezzi nuovi e vecchi e dei relativi ricambi. A Treviso ad aiutare la sorella manda poi anche il nipote Alfonso Stefanelli, avendone compreso le non comuni doti imprenditoriali. Infatti con lui lo sviluppo dellattività veneta verifica immediatamente una rilevante accelerazione. In pochi anni le autolinee si moltiplicano estendendosi a tutto il Veneto, in Emilia, in Lombardia, in Liguria, raggiungendo la Toscana.
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