Descrizione
In questi quattro racconti di Roberta Cospito c'è uno dei tanti aspetti belli del lavoro della scrittrice, riordinare vicende che nella realtà sono frantumate e confuse, raccogliendole e riscattandole; è questa, infatti, la sensazione che si ha una volta giunti all'ultima pagina: trovare riannodati, concentrati e ordinati avvenimenti quotidiani che, "normalmente", le donne sono ancora costrette a soffrire. È un lavoro che può risultare terapeutico a chi scrive, ma anche a chi legge: ritrovare su carta episodi vissuti, subiti sulla propria pelle, fa sentire meno sole e può invogliare a denunciarne altri, e nel caso si sia fra le poche fortunate immuni da soperchierie, abusi, eccetera, sarà l'occasione buona per avvicinarsi a un'altra dimensione.
Roberta Cospito Cospito (Savona, 1967). Militante del movimento transfemminista NonUnaDiMeno di Savona, ha pubblicato un racconto nella raccolta I giorni alla finestra edito dal Saggiatore nel 2020 e due racconti per la casa editrice milanese Libera e Senza Impegni: Cappuccetto Pink attraversa il bosco (2023) sul fenomeno dello stalking e La favola dell'Uomo leggero (2023). Ha scritto di cinema sul trimestrale Genova Antifascista e scrive di attualità e politica sul mensile online Scintilla. Dal 2023 collabora con la rivista online Pulp recensendo libri e, dal 2024, con la rivista online Carmilla firmando contributi su cinema e letteratura, spesso ripresi e pubblicati sul sito dell'associazione di promozione sociale Osservatorio Repressione. Il libro Fortezza Europa (2025) edito dal settimanale Left, contiene un Suo articolo. larobba@libero.it