Si tratta di un mandolino napoletano a guscio (bowl-back) realizzato da uno dei nomi più prestigiosi della liuteria mondiale: la famiglia Vinaccia.
Ecco l'analisi dettagliata basata sulle foto e sui dettagli dell'etichetta:
1. Il Liutaio: Gaetano Vinaccia
L'etichetta riporta chiaramente il nome Gaetano Vinaccia. La famiglia Vinaccia, attiva a Napoli fin dalla metà del Settecento, è accreditata per aver perfezionato e "inventato" il mandolino napoletano moderno come lo conosciamo oggi.
Indirizzo: La dicitura "Rua Catalana" conferma l'autenticità del contesto, poiché era la storica via dei liutai a Napoli dove i Vinaccia avevano la loro bottega.
Lingua dell'etichetta: Il fatto che sia in francese ("Lutherie Artistique", "Italie") suggerisce che lo strumento fosse destinato all'esportazione o prodotto in un periodo (fine '800 / inizio '900) in cui il francese era la lingua del prestigio commerciale.
2. Periodo stimato
Dallo stile dell'etichetta e dalle decorazioni (lo scudo in finta tartaruga e i filetti), lo strumento è databile tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento (circa 1890-1915). Si tratta probabilmente di un esemplare di Gaetano Vinaccia III, l'ultimo grande esponente della dinastia.