Si tratta di un'anfora, un vaso utilizzato per contenere liquidi come vino o olio. È realizzata con la tecnica a figure rosse, uno stile di pittura vascolare inventato ad Atene intorno al 530 a.C., in cui le figure vengono lasciate nel colore naturale dell'argilla (rosso) mentre lo sfondo è dipinto di nero.
La scena principale illustra il mito di Teseo, figlio del re di Atene, che si offre volontario per porre fine al tributo di giovani ateniesi inviati a Creta come sacrificio per il Minotauro. Il Minotauro era una creatura mostruosa metà uomo e metà toro, rinchiusa nel Labirinto. L'iconografia del mito era molto diffusa nella ceramica attica.