Descrizione
onna con gatto, formato 50x70, è una scena di intimità silenziosa. Non succede “nulla”, e proprio per questo succede tutto. La figura femminile è raccolta, introversa, quasi ripiegata su se stessa. Il volto appena accennato, senza lineamenti, non chiede di essere riconosciuto: chiede di essere sentito. È una donna universale, non una persona precisa.
Il gatto nero, essenziale e compatto, è l’unico vero interlocutore. È indipendenza, complicità muta, quel tipo di legame che non ha bisogno di spiegazioni né di carezze continue. Chi ha avuto un gatto capisce. Gli altri possono intuire.
Il colore è il vero protagonista emotivo. Le campiture calde e fredde si alternano sul corpo della donna come stati d’animo che convivono: passione, quiete, fragilità, forza. Non sono decorazione, sono umore. Il nero non appesantisce, anzi, tiene insieme tutto. Fa da struttura, da silenzio tra le frasi.
La composizione è equilibrata ma non statica. La postura leggermente curva racconta un momento di pausa, forse di attesa, forse di semplice presenza. Non c’è dramma, non c’è retorica. C’è quella solitudine buona, scelta, che ogni tanto serve per respirare