Proponiamo un autentico capolavoro di ingegneria dei primi del Novecento: una macchina da cucire Singer originale del 1906, prodotta nel leggendario stabilimento di Clydebank, in Scozia (prefisso matricola S). Non è solo uno strumento di lavoro, ma un oggetto d’arte industriale che incarna l'eleganza dell'era edoardiana. Il corpo macchina è impreziosito dalle iconiche decalcomanie dorate serie "Sphinx" (Sfinge), ispirate alle scoperte archeologiche in Egitto che influenzarono il gusto estetico di inizio secolo.
Dettagli Tecnici e Materiali:
Corpo Macchina: Ghisa smaltata con decorazioni in oro zecchino (serie Sfinge).
Base: Struttura a pedale in ghisa traforata con logo "Singer" a rilievo.
Meccanica: Sistema a navetta vibrante (Modello 127/128), l'apice della robustezza Singer.
Mobile: Piano originale in noce con allunga laterale a ribalta e coperchio protettivo a "scrigno".
Dimensioni:
Base in ghisa: 51 x 28 cm
Altezza piano: 72 cm
Condizioni: L'oggetto è conservato allo stato originale. La meccanica e la base in ghisa sono integre e ben conservate. Per quanto riguarda la parte lignea, il piano in noce presenta sollevamenti e mancanze del piallaccio dovuti all'età, come visibile in foto. Il legno necessita di un intervento di restauro (reintegro dell'impiallacciatura o sverniciatura e finitura a specchio) per tornare al suo antico splendore, motivo per cui il prezzo è stato già adeguato allo stato conservativo.
Curiosità per Collezionisti:
L’Identità Storica S727658: Questo esemplare fa parte di un lotto specifico di 100.000 unità, la cui produzione è stata autorizzata ufficialmente il 24 maggio 1906 nello stabilimento scozzese di Clydebank. Sebbene sulla macchina non appaia, il registro di fabbrica la classifica come 127K, dove la "K" sta per Kilbowie, la località dove sorgeva la fabbrica Singer più grande e tecnologicamente avanzata del mondo.
L’Egittomania e il Decoro "Sphinx": Nel 1906 l'Europa era affascinata dalle spedizioni nella Valle dei Re.