Descrizione
Geopolitica dell'Islam
Graham E. FULLER e Ian O. LESSER
I paesi musulmani, il fondamentalismo, l'Occidente
Traduzione di Maria Baiocchi
La tragedia di Manhattan, con la scia di dolore e sbigottimento che si trascina, costringe tutti gli occidentali - anche quelli fin qui più riottosi o indolenti - a ripensare l'Oriente. I sinistri bagliori del rogo delle Twin Towers si riflettono inevitabilmente dall'altra parte del globo, e rendono affannosa la risposta alla domanda che tutti ci assilla. È davvero inevitabile il conflitto tra mondo occidentale e mondo islamico? È questo il nuovo, irreversibile scenario destinato a segnare le nostre vite? Sarà il fondamentalismo la cifra che compatterà tutto l'Islam, alla ricerca di un riscatto? O è l'Islam, nel suo insieme, il nuovo nemico? E cosa farà l'Occidente? Quel che è certo è che lo spettro dell'Oriente non si limita più ad alimentare gli incubi delle diplomazie, dei governi, e delle borse dei paesi occidentali; esso penetra nella vita quotidiana di ciascuno di noi come un'incognita difficilmente riconducibile ad una qualche previsione razionale. E un fenomeno inverso, speculare, un altrettanto inquietante fantasma - quello dello strapotere militare, economico-commerciale e politico degli Stati Uniti - allunga le sue ombre non solo, come nel recente passato, sui sonni dei gruppi più radicali ed estremisti, ma su masse sempre più vaste di popoli in cerca di riscatto economico e di riscossa politica. Ma l'errore maggiore, il più foriero di sciagure - ci spiegano gli autori di questo libro rigoroso e documentatissimo, costruito prima del grande cataclisma dell'11 settembre 2001, e perciò stesso tanto più efficace, se riletto alla luce di ciò che è successo e succede - è proprio quello di pensare l'Islam come un blocco, di appiattirlo sul fondamentalismo, di regalarne la rappresentanza al terrorismo più fanatico. Il libro di Fuller e Lesser penetra la superficialità degli «ismi», e ricostruisce in tutte le sue diversità la co