Descrizione
TORRE MALASPINA
(Albiano Magra - Aulla - Massa Carrara)
Alla fine del 1200 i Malaspina risultarono vittoriosi sul Vescovo di Luni e dominarono su Albiano fino al 1404. In quegli anni rinforzarono le strutture di difesa tra cui la Torre di controllo e di vedetta, collegata direttamente alle mura di difesa del Borgo.
La presenza del borgo-castello di Albiano viene richiamata nel Codice Pelavicino nel documento n.427 del 15 luglio 1266.
La Torre è stata negli ultimi anni strutturalmente recuperata e si sviluppa su 3 piani per un'altezza totale di 13 metri e una superficie di 160 mq calpestabili.
È collegata al borgo medievale direttamente con due ampi e caratteristici locali interni alle mura. Presenta tre ingressi: il primo, al piano terreno, affaccia su Via Circonvallazione (con porta in legno, originale del 1500), il secondo, dall'interno del Borgo, affaccia su Via della Torre 26 e conduce direttamente al primo piano della Torre e il terzo, sempre su Via della Torre, introduce al vano contiguo al piano terra del torrione.
I soffitti, in pesanti travi di legno, sono del periodo iniziale di costruzione della struttura.
La Torre presenta un terzo livello, un locale circolare che permette di accedere al tetto- solarium calpestabile e completamente ristrutturato con piastrelle di cotto d'epoca, dal quale è possibile il controllo e la vista di tutta la vallata.
Un balcone in legno si affacciava su Via delle Vigne.
La Torre, anche se l'epoca di costruzione e la bellezza strutturale lo farebbero presupporre, non risulta sottoposta ai vincoli delle Belle Arti.
Mentre strutturalmente è stata completamente restaurata, non sono stati ancora realizzati gli impianti tecnologici (elettrici, idrici e termici).
Il Comune di Aulla ha fornito un' ipotetica disponibilità ad un eventuale finanziamento per il completo recupero della torre ed il suo utilizzo.