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      Autista privato in Offerte di lavoro

      L’autista privato, detto anche autista NCC, è il professionista che accompagna i clienti lungo il tragitto richiesto in tempi puntuali, nel rispetto del codice della strada. Generalmente la clientela appartiene al mondo dei VIP e della politica, ma anche le famiglie e i professionisti possono chiedere i suoi servizi. In ogni caso, i requisiti più richiesti sono passione per la guida e discrezione. Per diventare un autista privato, bisogna aver frequentato la scuola dell'obbligo e possedere la patente B, oltre a essere automunito. In alternativa, la compagnia gli può fornire un veicolo nuovo adatto alla bisogna. Di solito si considerano candidati tra i 21 e i 55 anni, ma ci possono essere delle eccezioni a seconda del cliente o dell'azienda. Inoltre, non deve avere alcun precedente penale a suo carico. Nello specifico, il candidato deve avere già un certificato di abilitazione professionale (CAP) e conoscere una o più lingue straniere.

      Quali orari di lavoro svolge un autista privato?

      L’autista privato ha un'estrema flessibilità oraria, e pertanto può lavorare durante tutta la giornata, la sera e la notte, oltre che nei weekend e nei giorni festivi.

      Quanto guadagna in media un autista privato?

      L'autista privato che operi come libero professionista guadagna uno stipendio variabile concordato con i propri clienti. Ma se lavora sotto un'agenzia, allora guadagna uno stipendio medio mensile che va da un minimo di 1.600 euro a un massimo di più di 2.000 euro.

      Cosa fa un autista privato?

      L'autista privato è la figura professionale addetto all'accompagnamento dei clienti verso la destinazione da loro desiderata. Tra le qualità maggiormente apprezzate, ci sono il rispetto del codice della strada, la puntualità, la discrezione e la conoscenza di almeno una lingua straniera.

      Qual è l'inquadramento del autista privato?

      L'autista privato è inquadrato in una categoria riservata della Camera di Commercio, col titolo di conducente di veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea. Per esercitare questo ruolo, è necessario aprire una partita IVA.