Descrizione
Piacevole dipinto, Olio su tela cm.50 x 70 ritraente un ceramista al lavoro nel suo atelier. Firmato G. Avolanti
Gianni Avolanti, un artista poliedrico: tenore, regista pittore.
Sicuramente il nome di questo artista, oggi ormai ignoto, è presente in modo continuo nei cartelloni del Teatro di San Carlo dal 1944 al 1960 come tenore comprimario in tantissime produzioni. Non sono riuscito a trovare notizie biografiche, ho solo ricostruito le sue presenze presso il Massimo Napoletano, dove debutta come solista ne Il barbieri di Siviglia, di Rossini, nel ruolo di Almaviva, il 6 giugno 1944. Da questa data fino al 1960, è presente nelle varie stagioni del Teatro, in ruoli di comprimario, partecipando anche a due riprese televisive nella Giovanna d’Arco di Honneger del 1953 ed alla Rondine di Puccini, del 1958, dove lo si intravede come studente. Le sue presenze si interrompono con l’ultimo ruolo affrontato nel febbraio 1960, un merciaiolo, nell’Iris di Mascagni. Ritornerà nel 1971 nelle vesti di regista con I pagliacci di Leoncavallo e firmando alcune regie fino al 1975. Apprezzato come pittore, le sue tele sono ancora esposte in gallerie d’arte con quotazioni di tutto rispetto. Nel 1948, prestò la sua voce al film Napoli eterna canzone, regia di Siano, dove canta canzoni napoletane ed il brano Amanti scritto da Franco Langella