È realmente necessario spiegare cosa rappresenta il nome Krell nella storia dell'Alta Fedeltà moderna? Probabilmente no. Per i novizi e per i pochissimi audiofili che non ne avessero mai sentito parlare spenderò solo due parole per inquadrare al meglio questo famosissimo marchio americano di hi-end.
Krell sin dagli albori si è situata all'interno di una particolare nicchia del mercato dell'HiFi: quella relativa alle elettroniche a stato solido di livello assoluto, sia per scelte progettuali che per costi.
Con una serie di apparecchi di successo la griffe statunitense si è presto guadagnata l'apprezzamento e la fiducia del popolo audiofilo alla ricerca di prodotti tecnologicamente all'avanguardia facenti uso degli ultimi ritrovati nel campo dello stato solido e dei transistors.
Particolarmente fortunata è stata la produzione di finali in pura classe A di alta potenza, ai quali l'immaginario audiofilo ha legato il nome Krell. Infatti, pur producendo ottimi preamplificatori e recentemente CD players, convertitori e vari componenti Home Theater, il nome della Company americana è da sempre indissolubilmente connesso ai suoi grossi finali.