La Renault Zoe , secondo la casa consente di accelerareda 0 a 100 orari in 9,5 secondi e di riprendere da 80 a 120 km/h in appena 7,1secondi; inoltre, la velocità massima ufficiale (autolimitata) sale a 140 km/h.La trasmissione è sempre a rapporto fisso (le caratteristiche d’erogazione delmotore elettrico rendono superfluo il cambio), ma ora il corto selettore neltunnel offre – oltre alla D per la marcia normale, alla N per la folle e alla Rper la “retro” – anche la posizione B: utile nei rallentamenti oppure indiscesa perché permette di incrementare l’azione del sistema di recupero dienergia e, di pari passo, il freno motore. Sempre sotto il profilo tecnico è danotare l’adozione per tutta la gamma di freni posteriori a disco, che prendonoil posto dei precedenti tamburi.I tempi di rigenerazione della batteriavariano in base alla potenza erogata dal dispositivo impiegato: per esempio, il“pieno” da una wallbox domestica da 7,4 kW richiede 9 ore e 25 minuti (ma,sempre a casa, in 8 ore si recuperano 300 km di percorrenza) e, collegandosi auna colonnina pubblica da 11 kW, bastano due ore per accumulare 125 km diautonomia. La ricarica completa a una colonnina da 22 kW richiede invece 3 oree 40’, ma con quelle da 50 kW in 30 minuti si immagazzina abbastanza energiaper percorrere 150 km e la rigenerazione all’80% avviene in 65 minuti. Ulteriore riscontro dell’evoluzionedella Renault Zoe è la disponibilità di una ricca serie di accessorie ausili alla guida. Per tutte, oltre agli abbaglianti automatici, al sistemadi riconoscimento dei segnali stradali, l’allerta di superamento del limite divelocità, nonché l’abbandono e il mantenimento di corsia.