Il manufatto comprende una reliquia di San Francesco d’Assisi, custodita in un piccolo reliquiario ovale in metallo con vetro frontale, accompagnata da documento originale in latino redatto e firmato da un ecclesiastico di rango (identificato come Nicolaus Marchio Sermattei), vescovo titolare e custode apostolico.
Sul documento è visibile lo stemma episcopale inciso e un sigillo in ceralacca rossa, parzialmente intatto, recante cordoncino intrecciato.
Il testo latino, in forma solenne, attesta l’autenticità della reliquia (“ex ossibus S. Francisci Assisiensis”) e autorizza la sua conservazione e venerazione privata.