Descrizione
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Litografia di Edward Lear del 1841 ci offre una veduta suggestiva, molto probabilmente dei dintorni di Roma, data la tua posizione attuale e la predilezione di Lear per il paesaggio laziale.
In primo piano, sulla destra, si erge una struttura architettonica rustica, forse una casa o un edificio agricolo in rovina, con una scala esterna che conduce a un livello superiore. Una figura femminile è visibile in cima alla scala, aggiungendo un elemento di vita alla scena.
Il centro dell'immagine è dominato da un sentiero o una strada sterrata su cui si muovono alcune figure. Una donna in abiti scuri, accompagnata da un bambino, procede verso lo spettatore, mentre un'altra figura più lontana si allontana.
Lo sguardo è poi condotto verso un ampio panorama lacustre, identificabile con grande probabilità come il Lago di Nemi, famoso per la sua bellezza e la sua storia. Le acque calme del lago riflettono la luce del cielo, creando un'atmosfera serena e leggermente malinconica. Sulla sponda opposta, si intravede una vegetazione rigogliosa e dolci colline che incorniciano il paesaggio. Due cipressi slanciati si ergono come punti verticali che accentuano la profondità della scena.
I colori sono delicati e sfumati, tipici della tecnica acquerello di Lear, con tonalità di grigio, verde, marrone e azzurro che contribuiscono a creare un'atmosfera atmosferica e romantica. La luce sembra provenire da dietro, illuminando il lago e le colline in lontananza.
In sintesi, quest'opera di Edward Lear del 1841 cattura la bellezza tranquilla del paesaggio laziale, con il Lago di Nemi come protagonista, filtrata attraverso la sensibilità artistica e il gusto per il pittoresco di questo grande viaggiatore e disegnatore.